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In poche parole Non vale spendere molti soldi per i francobolli: collezionali se ti piacciono; se poi si vogliono vendere verranno valutati in ogni caso POCHISSIMO. Perciò secondo me
è un errore pensarli come un investimento. Al limite è meglio cogliere l'occasione di chi se ne vuole disfare (la stessa massima
dell'auto). Cosa colleziono Sono interessato specialmente all'Italia e alla Germania. Attualmente mi sto concentrando sulla Germania (Regno, Repubblica di Weimar e Terzo Reich), e cerco i pezzi per completare la raccolta. Per questioni economiche, per ogni pezzo, mi accontento dell'usato oppure del nuovo linguellato: quello che costa meno. Ho smesso di acquistare francobolli italiani NUOVI. Ho moltissimi francobolli doppi. Alcuni li ho messi in asta su DELCAMPE.COM; al seguente link
troverete le mie vendite. Ho fatto parte del gruppo filatelico "Riviera del Brenta" di Dolo (VE), ma non sono riuscito ad "integrarmi" nel gruppo (troppa differenza di età?).
Segnalazioni Vi voglio segnalare un servizio interessante ed efficiente fornito da Poste
italiane nel sito www.poste.it . Si
tratta del servizio "e-Filatelia", dove è possibile ordinare al costo
facciale parecchi francobolli nuovi dal 2005 ad oggi, e annate dal 2000 ad oggi. Viene fatta pagare solo una
quota fissa per le spese di spedizione e servizio. Segnalo in particolare il mitico sito www.ibolli.it
(ideato da Teazzo), che consiste di un bel catalogo (gratis) di
tutti i francobolli d'Italia (aggiornato ad
oggi), con foto e descrizione dei francobolli, e spesso anche il valore
commerciale corrente. Per un vero
collezionista TUTTI i pezzi hanno un gran valore, in quanto contribuiscono alla
completezza della collezione. Per un commerciante hanno senso solo i pezzi rari.
Con questo spirito sarebbe interessante definire un nuovo nome tra i cataloghi, il
CATALOGO TEAZZO. Poi segnalo anche stamps.delcampe.net,
un sito di aste online dove si trovano prezzi veramente bassi. La trattativa è tra
singoli individui, e quindi la fiducia è l'elemento portante. Chiunque può
comprare o vendere francobolli; il successo sarà determinato nel tempo dalla
serietà del venditore/acquirente. Personalmente posso dire di avere
fatto affari soddisfacenti con i pseudonimi Erosky, Brancaleone, Delber, No001,
Rolge, Pontics, Privoz, e moltissimi altri. Interessanti i FORUM su www.filateliaefrancobolli.it , che oggi è ridiretta a http://www.lafilatelia.it/ !!! La scomparsa del francobollo Poste Italiane sta tuttora continuando con molte
emissioni di francobolli (con tirature più ridotte rispetto ad una volta, ma
pur sempre sostenute). Attualmente le
lettere che viaggiano con francobolli commemorativi sono una piccolissima
minoranza. Un'altra domanda che mi pongo: che succederà ai francobolli (specie i gommati di fine 1800) quando cominceranno ad avere 200 anni o più? Sarà possibile proteggere questi esemplari dall'invecchiamento e dal deterioramento del tempo? Non sarà comunque affar mio... ma dei posteri.
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